FirstBio2Shipping

Il primo impianto di produzione di bio-GNL per il trasporto marittimo

Con il progetto FirstBio2Shipping, la partnership fra Attero, Nordsol e Titan si propone come obiettivo la decarbonizzazione del settore marittimo. Il primo impianto industriale che produce bio-gas naturale liquefatto (bio-GNL) rinnovabile a basse emissioni di carbonio in modo standardizzato e scalabile, consente di sostituire l’olio combustibile pesante (HFO) in modo economicamente vantaggioso.

L’impianto dimostrativo mira a produrre 6 milioni di Nm3 /anno di biogas, 2.400 tonnellate/anno di biometano e 5.000 tonnellate/anno di bio-CO₂. Il progetto porterà a una riduzione dei gas serra del 92% rispetto allo scenario di riferimento. L’entrata in esercizio è prevista per il primo trimestre del 2024.

Il progetto FirstBio2Shipping è stato uno dei primi progetti finanziati dal Fondo europeo ‘Eu Innovation Fund‘. L’ex vicepresidente della Commissione europea Timmermans ha affermato che: “Con l’investimento odierno, l’UE sostiene concretamente i progetti di tecnologia pulita in tutta Europa, al fine di sviluppare soluzioni tecnologiche che possano contribuire a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. L’aumento del Fondo per l’innovazione proposto nel pacchetto ‘Pronti per il 55%’ consentirà all’UE di sostenere un numero ancora maggiore di progetti in futuro, di accelerare la loro esecuzione e di portarli sul mercato il più rapidamente possibile”.

Dettagli del progetto

L’innovazione consiste nell’integrazione diretta di una nuova tecnologia di liquefazione criogenica per trattare il biogas e convertirlo in bio-GNL (la tecnologia iLNG). Questo aumenta l’efficienza e riduce i costi. Il progetto si propone l’obiettivo di portare la tecnologia oltre l’attuale stato dell’arte in termini di prestazioni, affidabilità e disponibilità delle tecnologie di trattamento e liquefazione del gas. Inoltre, servirà a validare l’intera catena del valore dal biogas al bio-GNL come carburante marino su scala.

L'integrazione risolve le principali problematiche

Come mostrato nella figura mostrata sopra, tutte le unità dell’impianto di bio-GNL sono integrate in un sistema a circuito chiuso in cui tutti i gas vengono recuperati e riciclati. Questo nuovo sistema integrato risolve diverse problematiche comunemente riscontrate nella produzione di GNL su piccola scala, ottenendo come risultato:

  • Elevata qualità del bio-GNL
  • Zero ‘slip’ di metano (metano incombusto rilasciato durante lo sfiato della CO₂)
  • Basso consumo energetico
  • Nessun materiale di consumo o rifiuto chimico tossico
Riduzione delle emissioni di gas serra

Il bio-GNL prodotto ridurrà le emissioni di gas serra del 92% rispetto a un carburante marino convenzionale, pari a oltre 87500 tCOe di emissioni assolute nette evitate nei primi dieci anni di funzionamento. L’impegno costante nel settore R&S porterà a ulteriori riduzioni dello slittamento del metano nei prossimi anni, con un potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra ancora più elevato.

Carburante 'drop‑in' al 100%

Il progetto fornirà il bio-GNL all’industria navale europea come carburante ‘drop-in’ al 100%, il che significa che può essere utilizzato nelle navi idonee ad utilizzare il GNL senza necessità di ulteriori adattamenti e che può anche essere miscelato con GNL fossile in qualsiasi rapporto fino al 100% senza alcun problema tecnico. Poiché il trasporto marittimo è difficile da elettrificare (almeno nel breve-medio termine per la maggior parte dei tipi di navi), il bio-GNL è un’importante soluzione a breve termine per decarbonizzare il settore.

Emissioni negative grazie alla cattura della CO₂

Oltre al bio-GNL, durante l’esecuzione del progetto verrà catturato e liquefatto un flusso di CO biogenica. Anche se si prevede una commercializzazione all’ingrosso di questa sostanza, gli eventuali sviluppi tecnologici futuri nella produzione di e-carburante sintetico probabilmente troveranno un migliore impiego di questo prodotto (ad esempio cherosene sintetico, acido ossalico o e-GNL). Considerando altri ulteriori usi della CO, presto potremo parlare di emissioni di gas serra negative o di rimozioni nette di carbonio.

I nostri esperti

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Fosca Poltronieri Business Development Manager LinkedIn
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